Archivio mensile:ottobre 2008

L’unico Fascista Buono

«Sono uno studente del liceo Tasso che il 29/10/08 si trovava a manifestare a piazza Navona contro la riforma Gelmini, una manifestazione pacifica con cori simpatici assolutamente non violenta quand’ecco che si avvicina un camioncino con musica a tutto volume che vuole raggiungere la testa del corteo, ma non c’è posto per avanzare gli studenti sono troppi non possono smaterializzarsi, allora ecco che la tensione cresce, inizia una discussione con questi nuovi venuti, tutti ventenni di blocco studentesco, capisco che aria tira e mi metto ad osservare la scena in una postazione più defilata anche se mi sembra assurdo che si possa arrivare ad uno scontro violento, siamo ragazzi e ragazze la maggior parte quindicenni, addirittura scolaresche accompagnate dai professori e poi questi cantano “nè rossi nè neri ma liberi pensieri”. Ma alla fine di questo coro si scatena la violenza, lo squadrismo di qusto gruppo di esaltati dichiaratamente neofascisti. I ragazzi di Blocco fanno spuntare manganelli, catene, coltelli, spranghe, un vero e proprio arsenale passato magicamente inosservato alla polizia; é il panico caricano chiunque trovino di fronte, un ragazzo prova a difendersi è circondato da 10 persone e massacrato di botte, chi può si rifugia nei bar, cerca scampo a questa violenza cieca scatenatasi tutt’ad un tratto davanti all’occhio sornione degli agenti.

Con questa prima carica Blocco si assicura la postazione migliore per governare la manifestazione, noi ragazzi siamo confusi, spaventati, il morale è a terra, ci si conta per vedere se un amico è rimasto ferito. Quelle bestie di blocco intonano ironicamente un coro: “siamo tutti studenti”, i più temerari rispondono;”siamo tutti anti-fascisti” e di nuovo parte un’altra carica più feroce che ci sposta ancora più lontano dal centro di piazza navona, ancora feriti, ancora manganellate, ancora quella noncuranza da parte delle forze dell’ordine che mi sconvolge, mi atterrisce, perché in un paese democratico non posso essere difeso? E’ una sensazione stranissima, di smarrimento, lo Stato che avevo sempre creduto dalla mia parte se ne fotte se prendo delle manganellate.

Tutto torna alla “normalità”, Blocco ha ottenuto la postazione che voleva ma veniamo a sapere che ragazzi dei centri sociali delle università stanno arrivando, capisco che qui tra poco sarà l’inferno e con i miei amici torno al Tasso dove, inoltre, ci si aspetta un raid di blocco studentesco ma questa è un’altra triste storia di un paese dove i politici fanno passare i partigiani per assassini e i fascisti come vittime.

PS. sono venuto a sapere che il governo ha dichiarato che siamo stati noi studenti di sinistra ad aggredire Blocco, bene o noi siamo dei deficienti a non esserci accorti che un gruppo che massacra di botte dei ragazzi innocenti che avevano la colpa di trovarsi lì, lo fa per legittima difesa oppure forse siete voi che tentate di vendere ancora una volta la vostra vergognosa verità al punto di difendere anche lo squadrismo fascista.»


(Interamente e spudoratamente copiato da http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-5/lettera-jacopo/lettera-jacopo.html )


L’unico fascista buono è il fascista morto.

Gelmini, TG1 & Regime

Sono le 20.11 precise e ho appena spento la televisione, dopo aver sbottato

«Ma che cazzo intervistano quei fascisti di merda del FUAN, vaffanculo porca mad****!»

Prendiamo i punti salienti del servizio sul decreto Gelmini, aperto con la faccia del Berlusconi Nazionale che pontifica.

Prima frase: «Dispiace che gli studenti si siano fatti strumentalizzare dalla sinistra»

Strumentalizzare? Un universitario strumentalizzato? Oh boy. Berlusconi non sa di cosa parla. Anzi, sa benissimo di dire cazzate allucinanti, e sa anche che per lui è vietato entrare in una qualsiasi università pubblica altrimenti lo linciano. Solo le università private con una decina di studenti di lungo e ricco (fuori) corso ringraziano.

Posizione del governo: «Il decreto Gelmini è voluto dalla maggioranza degli italiani»

A questo punto ci sono 2 possibilità:

1) Cicchitto, Schifani, Berlusconi e tutta la compagnia di corrotti da loro guidata (sì sono dei corrotti, esistono le prove ed è ampiamente dimostrabile) sta come al solito dicendo delle balle, come quella del 70% del gradimento verso il governo. Ma quale gradimento, siamo sull’orlo della guerra civile (che inizia a non apparirmi una cattiva cosa).

2) Hanno ragione. L’87% degli Italiani nemmeno sa cosa sia l’università, avendola vista solo da fuori.

Breve panoramica sui cortei «organizzati dalla sinistra» (quante ragazze comuniste!) con particolare accento sull’episodio del facinoroso che ha scavalcato le transenne.

Boh e che dire? manifestazione gioiosa e stoica, sono ancora lì in Piazza Navona a prendersi pioggia e freddo per difendere il loro futuro.

Bagarre al Senato con Schifani (presidente del Senato, presidente della Repubblica se Napolitano passa a miglior vita) che dichiara: «È scaduto il tempo della discussione».

Spero che Napolitano viva a lungo, non arrivo ad augurarmi per Schifani quello che è accaduto ad Haider ma insomma. Non piangerei. Non ho pianto per Haider, anzi ho tirato un sospiro e non mi sono autoflagellato, se c’è un Dio mi capirà.

Intervista a Torino ai ragazzi del FUAN che protestano contro la chiusura dell’Università.

Erano in meno di 40, tutti fascisti, nessuno veramente meritevole di finire l’università. Adesso staranno a bere la solita birra allo Shamrock. 40 contro tutti. Impressionante. Ah, il giornalista non ha mica detto che erano in meno di 40. Vergognati, giornalista. Sputo sulla tua categoria, sputo su tuo figlio e sputo anche su tuo padre. Butta via gli specchi dalla casa.

Intervista a un tipo in maglia rossa dichiarante: «Gli studenti sarebbero più credibili se avanzassero proposte concrete».

Cancellare la Gelmini. Aumentare i finanziamenti alla ricerca scientifica. Fatto. Proposta che più concreta non si può. MA MI PIGLI PER IL CULO CAPPUCCETTO ROSSO???????

FINALE ESALTANTE E TRAVOLGENTE

Non so se voi lo vedete il disegno che sta dietro tutto questo:

  1. Screditare la scuola pubblica impedendo l’ingresso di nuovi insegnanti, togliendo soldi alla ricerca. Chiudere tutte le piccole scuole di paese, togliendo la possibilità alla gente di campagna/montagna di avere un’istruzione senza sostenere spese ingenti. Alla faccia della Costituzione.
  2. Favorire la scuola privata di matrice religiosa consentendo l’apertura di microuniversità stile CEPU, più paghi più esami superi. Grande favore acquisito presso le gerarchie vaticane. Fascistizzazione della società.
  3. Annientare gli intellettuali, da sempre di sinistra. Certo, a parte quei 4 gatti del FUAN che non hanno mai contato un cazzo nulla.
  4. Peccato per il danno collaterale: scomparsa dall’Italia dei cervelli. Vive la France, Viva España, Deutschland Uber Alles, God Save The Queen, In God we Trust. Fate voi, fanno cagare tutti uguale.
  5. piccola parentesi. –>( Nonostante siano i fisici italiani ad avere i progetti più importanti da eseguire al nuovo LHC del CERN, l’unico Ministro dell’Educazione europeo non presente all’inaugurazione sapete chi era? Bravi!
    Abbiamo avuto da canali sicuri (ma non possiamo rivelare le fonti) questa intercettazione telefonica:
    –DRIN DRIN–
    «MARIASTELLA DOVE SEI!»
    «Ammò checcazzovolete?»
    «Porca troia Mariastella, il LHC!»
    «Aho, io un me drogo mica!»
    –CLICK–
    )<– Chiusa parentesi.

Riuscite a vederlo?

CONCLUSIONE DEPRIMENTE

La decadenza è finita. Siete contenti? Si prega di immergere la mano in un barattolo di vaselina e ficcarvela nel culo. È divertente, parola di Maria De FiIlippi.

FINE DELLE TRASMISSIONI.

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