Testa di Benza / pet·rol·head]

Avete mai letto un racconto di Pinketts? Potreste farlo mentre colui che puote ciò che vuole si delizia a pisciarci in testa in questa fine d’agosto. Se vi piace chi gioca con il senso delle parole lo apprezzerete. E se lo apprezzerete sicuramente vi piacciono anche quelle combinazioni di parole che la perfida Albione ci regala: petrolhead è la star di oggi. Due parole banali che da sole non suggeriscono un bel nulla, combinate insieme rappresentano un certo modo di vedere le cose (ok, che la propria lingua madre sia latina aiuta molto a slegare l’immaginazione).

Bene carissimi miei affezionati lettori. Petrolhead: il mondo è un posto nero come il bitume illuminato dalla rabbia della fiamma che spinge un’incudine di metallo percossa da martellate violente. La colonna sonora mettetela voi, tenendo conto che non hanno chiesto alla Carrà di gracchiare qualcosa in Mad Max.

Oh, magari per alcuni petrolhead significa paddock di formula 1, lusso e pulizia e precisione, perfettamente legittimo, eh, ci mancherebbe, io non giudico nessuno. Colonna sonora YMCA e per favore alt+f4 ora. RAUS!

Non stiamo mica a ragionare qui. Il cervello non c’entra e il cuore nemmeno. Tutta pancia. Dovessimo usarlo questo benedetto cervello avremmo già tutti l’automobilina elettrica, e se ascoltassimo il cuore respireremmo piano per non togliere aria all’altro. Però abbiamo la pancia che ci condanna a vivere un’esistenza da animali rabbiosi quali siamo.

Signori miei, secoli di progresso umano non hanno cancellato il piacere di vedere il mondo bruciare dietro di sè.

Questo imbarbarimento vi è stato cordialmente offerto dopo una settimana passata a girare su una Moto Guzzi California 1400 custom. Volevo scrivere dei suoi pregi e dei suoi difetti, ma non mi è possibile. Sono ancora intriso dei sentimenti di un ergastolano evaso. Sniffo benzina di nascosto, accendo senza motivo e spalanco senza ritegno. Asfalto maledetto prenditi le pedane in olocausto. Brucia, mondo!

AMEN

La messa è finita. Disperdetevi ordinatamente.

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L’Europa Fa Schifo

Grido nel vuoto, ma così è. Tre crisi che l’Europa è riuscita soltanto ad aggravare:

  1. crisi economica: invece di mandare al fallimento le banche come da normale logica di mercato (se tu presti soldi a chi sai già che non potrà restituirteli, il cretino sei tu) l’austerità si è scatenata sui cittadini, e le banche sono ancora lì a investire su prodotti derivati. Nella lotta di classe tra banche e cittadini hanno vinto le prime. Sì, ho semplificato enormemente: ma ormai anche chi non sa nulla di economia può tranquillamente ringraziare la Germania. Grazie Bundesbank, grazie Merkel. Nessuno è riuscito a fare di peggio.
  2. guerra in Ucraina: parliamo pure con Putin, sicuramente rinuncerà a inviare soldati nel Donbass. La causa del conflitto? Sarà che metà dell’Ucraina non aveva nessuna intenzione di entrare in un’Europa che non è disposta a muovere un dito per aiutare i suoi paesi periferici, e la Russia invece prometteva miliardi? Come insegna la Grecia: chi entra in Europa oggi rischia solo la carestia. Grazie Merkel, grazie Hollande.
  3. emergenza profughi: la lista dei ringraziamenti è lunga. Grazie Londra, grazie Berlino, grazie Amsterdam, grazie Copenaghen, grazie Stoccolma, grazie a tutti i governi dei paesi europei che non si affacciano sul Mediterraneo. La sola Italia con Mare Nostrum ha salvato più di centomila persone. Ricordatevene quando mangerete un maki al tonno nel vostro sushi preferito. l’operazione Triton è del tutto inutile: per buttare così i soldi tornatevene a casa, facciamo da soli. Kthxbye.

A me i governi europei fanno schifo: quand’è che le decisioni verranno prese dall’Europarlamento?

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Sei collegato con Alice? Pessima idea.

Agli albori dell’era telematica, non c’erano scelte: o ti allacciavi alla SIP o facevi segnali di fumo. Dopo aver bruciato la casa ti allacciavi alla SIP.

Oggi per fortuna nei maggiori centri abitati esistono alternative abbastanza diversificate. Diciamolo chiaro e tondo: il nostro ex monopolista di Stato non ha fatto niente di che per mantenersi a passo con i tempi, se non quando sovvenzionato dallo Stato stesso o obbligato dalla concorrenza. Uno può vederla come vuole, ma i manager Telecom si ricorderanno soprattutto per aver mandato in malora una grande azienda con un ottimo potenziale. Venendo pagati per farlo.

Gestisco insieme ad altre (poche) persone l’associazione gamezoo, che offre supporto per sviluppatori, gameservers e voip pubblici gratuiti. I nostri server si trovano all’interno del top-ix (Torino Piemonte Internet eXchange) e normalmente offrono la latenza più bassa e stabilità di connessione migliore che uno possa sperare di avere in Italia.

Normalmente, perché se uno ha Alice di Telecom Italia può scordarsi qualsiasi possibilità di raggiungerci facilmente.

Esempio: un utente con Fastweb dalla Sicilia fa circa 10 salti, tutti interni alla rete Fastweb, per arrivare ai server gamezoo. Ping stabile e fisso a ca. 35ms (25 se setta la propria linea in fastpath). Stessa situazione per Infostrada, Tiscali e NGI: tutti collegati direttamente al datacenter e tutti ottimi.

Alice cosa fa? Ti porta a Milano col proprio seabone, poi ti “regala” alla rete Level3 e ti fa fare un bel giretto in Europa per raggiungere Torino. Magari navigando su Internet non lo noti troppo, ma se inizi a giocare online lo noti eccome! Ormai identifico i giocatori Telecom Italia dal ping che spara bordate da 50 a 300 ms o più.

Questo è il risultato della scelta scellerata dei manager Telecom che preferiscono collegarsi ai “grossi player” tipo google, facebook, linkedin (e youporn per passare le serate in ufficio e prendere il premio produttività). Il meccanismo è spiegato molto bene qui e qui: leggete e traete le vostre conclusioni.

Le mie conclusioni sono:

  • telecom italia non ritiene che le imprese italiane abbiano bisogno di essere collegate decentemente tra di loro, ma che debbano essere collegate prima di tutto a google e facebook (utilissimi a lavoro);
  • telecom italia ritiene che vadano privilegiate le imprese estere che fatturano all’estero (google, facebook, amazon, vedete voi) evitando di pagare le tasse in Italia;
  • telecom italia ritiene l’italia un paese di serie B;
  • chi usa una linea Alice non sta facendo un bene allo sviluppo dell’infrastruttura di rete italiana, ma sta contribuendo al digital divide tagliando l’Italia fuori dall’Europa.

Per farla breve: se usate Alice, vi esorto a cambiare operatore il prima possibile. Per il bene dell’Italia.

Dal punto di vista della connessione ai gameserver Gamezoo mi sento di consigliare Fastweb perché arriva direttamente al datacenter con linea propria e settano su richiesta la linea in fastpath. Alternative validissime, che offrono il bonus dell’ip pubblico, sono Infostrada (anche questa offre connessioni fastpath), Tiscali (offriva a prezzi altini una linea gaming, da verificare le offerte attuali), NGI (che da sempre dedica particolare attenzione al gaming). Vodafone e H3G non sono collegate direttamente al datacenter di Torino, ma non escono dall’Italia.

Qualsiasi operatore scegliate, il consiglio spassionato è: non prendete mai il modem in comodato d’uso! Sono di qualità pietosa e quando si guastano richiederne la sostituzione è un calvario.

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Getting Started with Simulink

It’s been a long time since I wrote something here. But this one deserves a post for sure.

That’s it: I wrote a book. The book is sold in the whole world, and it’s the best one you could gift to your grandma this year, so I’ll say it’s a worldwide bestseller. Get it while it lasts!

Edited by Packt Publishing. Thanks guys!

Yes, it’s on Amazon.com! Hipsters, rejoice! I wonder how the Kindle version looks like — I have to grab one sooner or later.

America! Fear not! It’s on Barnes&NobleSafari and O’Reilly too!

As you may already have understood, this book isn’t going to be the next 50 shades of #7F7F7F, but I hope it will be useful to the many desperate students and engineers out there.

Ah, it’s a book about MathWork’s Simulink®, most likely the only proprietary software I’m using (I’m actually working with it all the time).

getting-started-with-simulink-preview

First review!

The book has already been reviewed by Andrew “08milluz” Milluzzi (he put the review on Amazon too). It feels quite strange to have a book reviewed, and his review is just wonderful. I liked a lot this one:

The book builds quickly and at first it seems like Zamboni is throwing everything but the kitchen sink at you.

marble kitchen sink

Well, that was called for. :-)

UPDATE#1: Packt is throwing an eBook bonanza until January 3, 2013! My book now costs less than 4€! Oh well, I’m not getting rich this time.
UPDATE#2: I found on twitter (#simulink) another review by Erik Newton on matlabrecipes.com. This one felt the kitchen sink in Ch.4 :-)
UPDATE#3: Well, it looks like Amazon.co.uk reviews don’t appear in other Amazon.* sites. Have a cup o’ tea, please.

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FluxBB with PHPass

FluxBB logoAs you may know I’m a GameZoo associate and I currently mantain their servers, and the site as well.

I’m migrating the old forums, that were pretty unmaintainable, to FluxBB 1.5.0.

FluxBB is an incredibly fast and simple forum software, and it runs without hassle on nginx.

The problem with FluxBB is that it stores user passwords as SHA1 hashes, a practice that nowadays is regarded as “unsecure”.

So I edited some files and plugged in PHPass, used by Drupal, Joomla! and PHPbb among the others. It works very nicely, and it was an easy job given how easy to read is the FluxBB code.

Grab your copy of FluxBB+PHPass on my github!

BIG WARNING: that code is intended for new installations. I removed from the login.php file the code that was updating passwords from older FluxBB versions! Do not use this code to update an existing forum, unless you write your own updating method. Moreover, the password field on the database has been stretched to host 60 chars instead of 40, so it could be incompatible with old versions. No, I didn’t write any update code since it was not my goal: I am migrating data from another forum software, so I started with a clean FluxBB install.

Link: https://github.com/sevendays/fluxbb15-GZ/tree/fluxbb-1.5.0-with-PHPass

Please note: don’t pull the master branch, I’m using it for my gamezoo migration project! Pull the tag “fluxbb-1.5.0-with-PHPass” instead.

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Ricorda, Walter Veltroni.

http://old.radicali.it/view.php?id=120011

Questi li hai messi tu.
Questo fanno loro.
Hai perso il Comune di Roma, hai perso le elezioni, non sei già soddisfatto? “Ma anche” si può fare di peggio.
Ritirati, approfitta della pensione da parlamentare che siamo costretti a pagarti. Per favore.

Git server with FreeBSD, nginx and cgit

Well, I had to put up a git server at work.

So I wrote three html pages:

Git server setup with FreeBSD, nginx and cgit (broken link)

Git client setup with FreeBSD or Linux (broken link)

Git client setup on Window$. Pure $hit with TortoiseGIT (broken link)

Git is fun, actually. I even made a github repository, but I must admit I don’t code much: I tried to start developing on ioquake3 code… not much has been done so far.

Well, if you’re interested… My github

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NVidia on Linux: IRQ error «nobody cared»

Well, I’ve got a marvellous nVidia 9800 GTX. I run KDE4 with KWin effects enabled.

It has happened many times that after some random hours of usage overall KDE performance dropped to the floor: moving windows was nearly impossible, desktop effects stopped working, writing in the Konsole was slow…

But the system was not unresponsive: SSH (and everything not related to the X server) was working as usual.

Since I was too lazy to investigate it, I simply restarted the X server (or closed and reopened my KDE session) when it happened.

Some days ago I took a look at dmesg | tail and found this string:

kernel: irq 16: nobody cared (try booting with the "irqpoll" option)

followed by a (stack?) trace.

So it was an IRQ problem. Looking at /proc/interrupts revealed that the interrupt #16 was shared between my nvidia card, a pata_jmicron thingy and an usb port.

After googling a little I found that you can (actually you should) put the nvidia card on MSI system (see this wikipedia entry).

You simply tell the nVidia module (loaded at startup) to use MSI rather than old pci irqs, by writing a file in /etc/modprobe.d/:

# nano /etc/modprobe.d/MSIfixes.conf
options nvidia NVreg_EnableMSI=1

Then you should unload the module and reload it (well, it’s easier to do a reboot).

I haven’t had that annoying freeze issue ever since I put MSI in the game.

On a side note, hda_intel module supports MSI too:

options snd_hda_intel enable_msi=1

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ROTFL Piemonte. Sembra Lombardia: Merda.

http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/nuovi-criteri-per-il-sostegno-al-reddito.html

 

[…]

“E’ un altro tassello fondamentale – ha commentato il presidente Roberto Cota – a supporto della politica della mia Giunta per le situazioni di criticità sociale e soprattutto per le famiglie. Un aiuto che si aggiunge ai provvedimenti già previsti sulla libertà di scelta educativa e sui pannolini gratuiti dal 1° gennaio prossimo. Tutti primi passi verso l’attuazione concreta di un quoziente famigliare regionale”.

[…]

 

Pannolini gratuiti, a farci cagare ci pensa Cota.

 

Vai, siamo sempre più simili a quel posto di merda chiamato Lombardoveneto.

 

Se i torinesi si svegliano fanno le barricate io ci sono!

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