La Discrepanza Del †
La sintesi: la Corte Europea dei diritti dell’uomo etc etc ha deciso, il † va tolto dalle aule. Grandi proteste ovviamente del Vaticano, meno ovvio che anche il piddielle e il piddì difendano i due pezzetti di legno.
Il sondaggio sul giornale dei comunisti:
Server Internet Casalingo #2 – freedns.afraid.org (a.k.a. Find The HASH!)
Okay.
Avete seguito la mia prima guida, Server Internet Casalingo Con Debian/Ubuntu.
Poi siete andati oltre.
«Ma scusa, invece di avere “nomecretino.dyndns.org”, non posso approfittare dell’offerta di GoDaddy.com e registrare “nomecretino.org” tutto per me?»
E in una notte in cui avevate bevuto troppo ma non abbastanza per svuotare la paypal, avete effettivamente registrato “nomecretino.org”.
(tra parentesi: se l’avete registrato con register.it, cambiate registrar immediatamente)
Ora, avete il vostro dominio. Avete un home server. Ma non sapete come diamine fare in modo che il dominio punti al vostro accidenti di home server!
Beh, in questo caso la soluzione è freedns.afraid.org. Che ha un piccolo difetto, è un sito fatto così male che sembra di fare la settimana enigmistica!
Spieghiamo i passi da compiere:
- Registrarsi. http://freedns.afraid.org/signup, compilare, leggere la mail e attivare l’account.
- Aggiungere il dominio. http://freedns.afraid.org/domain loggarsi, cliccare su “Add a domain”, settarlo su “public” o “private”. Leggete cosa significa. In soldoni, voi mettete il vostro dominio e date il permesso agli altri di usarlo per domini di terzo livello. Probabilmente se avete scelto un dominio VERAMENTE stupido, presto sarete famosi. Nota bene, inizialmente verrà taggato come “broken”.
- Impostare subito i DNS al registrar. Non sono mai riuscito a capire come farlo con register.it non trovando l’opzione nel pannello di controllo. I DNS da usare sono ns1.afraid.org, ns2.afraid.org, ns3.afraid.org, ns4.afraid.org. Controllate che i DNS vengano impostati correttamente (potrebbe volerci un po’ di tempo).
- Check for broken domains. http://freedns.afraid.org/domain Cliccate su “Check for broken domains”. Se i DNS sono a posto, il dominio non sarà più taggato come “broken”.
- Effettuate le varie operazioni del caso, tipo rivedere la lista dei sottodomini, assegnare il dominio all’ip del proprio router (che dovrebbe essere già configurato per accettare connessioni…) etc etc.
Sin qui tutto ok. La registrazione è avvenuta, etc… La propagazione dei DNS invece richiederà molto tempo, quindi non aspettatevi di potervi collegare immediatamente con firefox.
Ora, problema: lo script per aggiornare l’IP, con DynDns era abbastanza elementare, nome utente pass e via, aggiornamento eseguito.
Qui no.
Ci ho perso una serata intera: se è stato facile capire che bisognava inviare al sito principale un codice collegato a nome utente e password, molto meno facile è stato capire che cazzo di codice fosse e da dove prenderlo.
Bene, alla fine l’ho scoperto.
Come ottenere i codici alfanumerici per ogni sottodominio in freeDNS.
Andate qui: http://freedns.afraid.org/dynamic e cliccate su “Direct URL” del sottodominio che vi interessa.
Guardate ora la barra degli indirizzi: dopo “update.php?” c’è una sequenza di caratteri alfanumerici. QUELLA SEQUENZA È IL CODICE CHE VI INTERESSA.
Quindi potete installare un programma come inadyn (http://www.inatech.eu/inadyn, lo trovate anche nei repository Debian e nei ports FreeBSD) e configurarlo salvando in /etc/inadyn.conf (/usr/local/etc/inadyn.conf per FreeBSD) le due righe seguenti:
--update_period 60000
--background
--change_persona 1001
--alias nrfw.org,CODICEDIMERDAALFANUMERICO
Per ogni altro sottodominio basta aggiungere una riga:
-a sottodominioX,hashX
Per spiegazioni vi rimando a man inadyn.
Infine, bisogna schedulare l’update dinamico (ovvero eseguire inadyn con cron periodicamente).
Crontab.
- Creare un file con l’istruzione da inserire in crontab:
nano filedainserire.txt - Scrivere nel file (Debian)
@reboot /usr/bin/inadyn - FreeBSD invece vuole:
@reboot /usr/local/bin/inadyn - Eseguire da root:
crontab filedainserire.txt - Cancellare il file:
rm filedainserire.txt - Riavviare!
A questo punto dovreste avere tutto pronto. Il vostro server internet casalingo ormai è diventato quasi professionale… :D
Linux Day Torino 2009 – 24 Ottobre
Chi volesse incontrarmi di persona potrà farlo domani al Linux Day di Torino!
Non scrivo altro, che ho già scritto abbastanza!
I Nomi.
Ileana Argentin
Paola Binetti
Gino Bucchino
Angelo Capodicasa
Enzo Carra
Lucia Coldurelli
Stefano Esposito
Giuseppe Fioroni
Sergio D’Antoni
Antonio Gaglioni
Dario Ginefra
Oriano Giovanelli
Gero Grassi
Antonio La Forgia
Linda Lanzillotta
Marianna Madia
Margherita Mastromauro
Giovanna Melandri
Lapo Pistelli
Massimo Pompili
Fabio Porta
Giacomo Portas
Chi sono questi Carneadi vari, alcuni dei quali ex ministri e sindacalisti?
Sono i parlamentari del Partito Democratico che hanno consentito con la loro assenza dal posto di lavoro l’approvazione dello “Scudo Fiscale 2009“, provvedimento su cui il Governo aveva messo la fiducia.
(leggi l’articolo di Repubblica.it)
Ricordate tutti cosa succede quando il Parlamento nega la fiducia al Governo?
LADRI!
LADRI!
LADRI!
LADRI!
Linux Day Torino 2009, Tutto Pronto
Faccio ancora un po’ di pubblicità al Linux Day.
Per chi non lo sapesse (difficile, in un blog che parla di Linux) il Linux Day è un evento annuale, la cui data viene stabilita dalla Italian Linux Society e poi viene organizzato in ogni città dai vari Linux Users Groups (LUG).
A Torino sono attivi tre gruppi, che più o meno in concorrenza tra loro organizzano tre Linux Day radicalmente diversi per dimensioni, ambizioni e organizzazione.
Uno di questi gruppi si chiama, con molta fantasia, “Organizzazione Linux Day Torino”, un’araba fenice che nasce e muore ogni anno, la lista viene aperta per organizzare il LD e viene chiusa subito dopo. Chiunque può farne parte e dare il suo contributo. Il Linux Day organizzato da questa è senz’altro il meglio riuscito e più seguito. Non me ne vogliano eventuali fans degli altri due eventi, ma è un fatto evidente.
Quindi invito tutti i lettori torinesi a tenere sott’occhio il sito e il blog del Linux Day Torino 2009. E, ovviamente, a diffidare delle imitazioni!
Sul blog noto adesso che uno sconosciuto autore ha già inserito la lista dei talks! Ah, queste fughe di notizie… Viva la CIA!
Con Kolivas 2 — La Vendetta (aka BFS)
Oggi è un gran giorno!
Voi, nerd tornati dalle vacanze, forza! Prendete la vostra Gentoo, prendete la vostra Slackware, sollevate il cofano alla vostra Debian — è tempo di cambiare le candele al motore!
Con Kolivas è tornato, ha guardato lo scheduler, ha vomitato, ha scritto il suo nuovissimo Brain Fuck Scheduler
!
Come le vecchie patch -CK, questo scheduler è pensato apposta e solamente per l’utenza desktop, particolarmente per i processori dual/quad-core che ormai abbiamo tutti.
Quindi riprendete in mano la vostra guida alla ricompilazione del kernel preferita (tiro acqua al mio mulino
) e patchate, e ricompilate figlioli!
Patchare obbligatorio è!
PS: suggerimenti da Con per la ricompilazione…
«THESE ARE OPTIONAL FOR LOWEST LATENCY. YOU DO NOT NEED THESE!
Configure your kernel with 1000Hz, preempt ON and disable dynamic ticks.»
e per compilare programmi col nuovo kernel…
When compiling software, do not use more jobs
than you have CPUs! So make -j2 on dual core, -j4 on quad core and so on.
New Theme: iNove
A me piace, ’sto look carbon-techno-advance. Se mi rompo le 
torno al vecchio tema.
Con Quale Coraggio
Vediamo un po’.
Mi ricordo di quando stavo a Milano, poco tempo fa: oh se me lo ricordo. Niente parcheggio, multe sempre puntuali poco prima che uscissi di casa la mattina oppure subito dopo aver “parcheggiato” la sera.
E se la sera mi facevano la multa? Il mattino dopo non si facevano problemi a replicare.
A questo si aggiungano gli autovelox disseminati, le telecamere ai semafori che scattano sempre e comunque, i controviali che ci sono ma attenzione, non sono usati per cambiare viale all’incrocio — no, devi andare dritto altrimenti multa.
Alla fine in un anno e mezzo a Milano ho lasciato sull’asfalto ben 16 punti di patente, ho recuperato l’auto tre volte al deposito, la Moratti può ringraziarmi per almeno settecento buoni motivi.
Va bene, posso sopportarlo, sono indisciplinato, guido come un napoletano, sarebbe ora che noi italiani imparassimo tutti a comportarci in modo civile, etc.
MA ANCHE NO. PORCO.
Il signor Silvio Berlusconi:
- Considera l’Italia come se fosse di sua proprietà;
- Si dimostra particolarmente versato nel malgoverno (ma da dove sono arrivati i soldi per corrompere Bettino Craxi? Chi gli ha dato i soldi per tirare su Mediaset? Chi l’ha aiutato a gestire Mediaset? Chi gli ha consigliato di entrare in politica?);
- Eppure non si capacita che esistano ancora degli oppositori! Via Biagi, via Santoro, via Guzzanti, via Luttazzi, via Fazio, via Dandini, via Gabanelli! COMUNISTI! (e dovrei aggiungere anche “via Montanelli”, ma Montanelli non si tocca: troppo sacro per usarlo parlando di Silvio Berlusconi. Non si mescola lo chanel con la diarrea);
- Ma anche i propri megafoni non strillano abbastanza: via Mentana, via persino Belpietro che non riusciva a concepire grossolane menzogne! Feltri, Vittorio Feltri, torna alla guida del “Giornale” del caro fratello Paolo! (ma è una mia impressione oppure passare attraverso i tribunali è un vizietto di famiglia?);
- L’immancabile Vittorio Feltri si mette subito al lavoro: un’ora di colloquio con Silvio Berlusconi (giornalismo indipendente, alè!) e spunta un articolone secondo il quale il direttore di “Avvenire” non solo è finocchione, ma la polizia lo tiene d’occhio in quanto tale! (hanno già completato la fascistizzazione della società?)
- Poi non dimentichiamoci le varie querele a giornalisti, direttori, bloggers. Di questo se ne occupa il plotone di avvocati capitanati dall’apparentemente anemico Ghedini;
- Beh, le barzellette che non fanno ridere proprio una sega.
- Corruttore sicuramente;
- Corrotto molto probabilmente;
- Pedofilo, ormai l’hanno capito tutti;
- L’amico Bossi, l’amico Gheddafi, l’amico Bush, l’amico Putin… dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.
- Dulcis in fundo, le ronde che possono essere solo fasciste.
Ora, tutto questo per chieder{mi/vi}:
- Con quale coraggio il poliziotto mi fa la multa?
- Con quale coraggio il carabiniere arresta il laureato sorpreso a farsi una canna?
- Con quale coraggio il capo dell’azienda licenzia gli operai, e poi torna a casa con la nuova Jaguar?
- Con quale coraggio c’è gente che commenta “voi comunisti non sapete perdere” e giù insulti?
Io la penso così: se non avessimo una televisione in casa, sarebbe già scoppiata una guerra civile.
E l’ultima volta che ho visto due poliziotti appostati con l’autovelox ho avuto per un brevissimo momento l’idea di fermarmi, rompergli l’autovelox, ripartire.
Non l’ho fatto, ho pagato la multa e dimezzato la patente, perché:
- non è il poliziotto in sé il problema;
- i poliziotti non capirebbero dove sta il problema;
- i poliziotti credono di contribuire alla sicurezza stradale (ok, questa è inventata di sana pianta);
- i poliziotti lo fanno per portare soldi al comune e pagnotta a casa, senza dover fare veramente qualcosa contro il “crimine” (chissà quanti autovelox in Sicilia!)
- i poliziotti hanno le pistole.
Ma di essere l’unico che rispetta le leggi (o paga quando non gli riesce), di questo veramente ne ho i coglioni pieni.
InnoDB
Era ora che colmassi le mie lacune in campo database.
E quando dico database, intendo MySql. Ovviamente.
Indipercui! Mi sono messo di buzzo buono a pensare come fare un sistema di gestione degli utenti & relativi permessi, che fosse flessibile e soprattutto facesse lo sporco lavoro di contorno in maniera totalmente autonoma.
Ergo, cari signori miei, i requisiti!
- Un utente deve avere un ruolo assegnato;
- I ruoli collegano un utente ai suoi permessi;
- Un utente deve avere meta-caratteristiche da aggiungere in futuro senza dover modificare le tabelle;
- Utf-8. E basta con ’sto cazzo di iso-8859-1. Utf-8 per tutti i popoli rivoluzionari del mondo!
- Quando faccio una ricerca, questa deve essere veloce. In una parola, Index. In realtà la maggior parte delle query viene messa in cache, quindi solo in caso di cache miss la query viene realmente eseguita… Ma ciò non può essere una giustificazione valida per la nostra pigrizia!
- Quando cancello un utente/ruolo/permesso, la modifica deve essere autonomamente propagata alle altre tabelle. Non posso fare tutto io in php/perl/python/RoR/c++. In due parole: Foreign Index. Indice clandestino. È reato, sappiatelo.
LinuxDayTorino.org
Ok, dopo aver passato la domenica pomeriggio a esaminare php, aggiungere giochini javascript e disattivare un antifurto 50 km piu in la’, ora posso affermare con ragionevole sicurezza che il sito http://linuxdaytorino.org
e’ pronto per accogliere i risultati del contest di grafica indetto in ML. Hooray!


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